Il periodo storico che stiamo vivendo, per fortuna, non ha messo in quarantena i sogni e, nonostante la pandemia, alcuni studi hanno dimostrato che già soltanto pensare alle ferie e pianificare le vacanze genera un effetto benefico

Il primo passo è capire quale sia il reale valore della vacanza nella vita di ogni persona. La possibilità di variare gli schemi, di concedersi tempi e spazi diversi dalla quotidianità, di riposare il corpo ma anche la mente è qualcosa che porta un innegabile vantaggio esistenziale.

In realtà in vacanza il cervello continua a pensare, quindi non ci si dimentica dei propri problemi, ma tutto questo accade con un ritmo differente perché avendo una quotidianità meno cadenzata e segnata da eventi (lavoro, scuola) è meno pressato. Si riesce a instaurare un approccio più sereno alle cose proprio perché gli spazi e i tempi per pensare si dilatano.

Gli effetti positivi delle vacanze sulla salute sono noti ormai da tempo. Ricerche scientifiche hanno dimostrato che basta anche il solo pensiero di una possibile partenza perché la mente cominci il suo viaggio benefico. Dovunque ci troviamo: in ufficio, in famiglia, al supermercato o in auto in coda al semaforo.

Il pensiero, basta il solo pensiero della vacanza che ci attende e lo stress si attenua

Diversi studi considerano la vacanza una vera e propria esperienza terapeutica a tutti gli effetti. In particolare Rebecca Spelman, psicologa londinese, in una sua ricerca sostiene che “fare un viaggio breve ogni tre o quattro mesi può portare dei benefici notevoli per la salute”.

Questo è il periodo migliore per pianificare la prossima vacanza perché sappiamo che il vaccino anticovid è arrivato, e forse è possibile sognare con una marcia in più.