È la tendenza nata per chi ha voglia di godersi i servizi di un hotel, anche se nella propria città.

In inglese si chiama “Staycation”: una forma di turismo di prossimità nuova, quanto meno in Italia, e che sta riscontrando un discreto successo nonostante tutto.

Nonostante siano tempi duri per i viaggiatori incalliti, in un momento in cui le consuetudini saltano, si può cogliere l’occasione per scoprire luoghi sorprendenti anche nella propria città, guardandola e vivendola, perché no, per una volta, da turista.

È il concetto che sta alla base dello «staycation», vale a dire, di quella vacanza fatta dietro casa o appena fuori porta. Uno «stay» (at home) che va a braccetto con la «vacation», per godere dei servizi di hotel di lusso e il bello di sentirsi turisti nella propria città. A fare da promotori di questo nuovo stile di soggiorno, per così dire «di prossimità», sono gli hotel, che si reinventano e aprono le porte ai loro concittadini con invitanti offerte create ad hoc che comprendono l’uso libero dei servizi interni.

Un’occasione da cogliere al volo, per chi ha quel desiderio di evasione e di trattarsi bene, pur rimanendo vicino a casa.

La nostra fortuna è di poter contare su una città che si presta a tanti tipi di esperienze, e non mancano angoli da scoprire o riscoprire all’insegna di qualsiasi tipo di passione: Siracusa (e dintorni) è terra di mare, monti, ma anche di arte (musei a cielo aperto, in attesa di sapere cosa ne sarà di quelli “veri” al chiuso), buona cucina, spazi verdi e così via.